Lo sappiamo: un sito che non visita nessuno non serve a nulla. Il sito web aziendale è uno strumento funzionale ad accrescere la riconoscibilità di un marchio e dei suoi prodotti/servizi, tuttavia la piattaforma, da sola, non basta ad assicurare il successo di un progetto digitale: anche il miglior sito web, graficamente accattivante e d’impatto dal punto di vista comunicativo, deve essere alimentato da una solida strategia di web marketing.

 

SEO e SEA: due risorse fondamentali

 

In quest’ottica, sono due i canali fondamentali per aumentare le visite del proprio sito web: il posizionamento organico (SEO) e gli annunci pubblicitari a pagamento (SEA). Lecito dunque domandarsi quali dei due approcci sia in grado di apportare maggiori benefici in termini di prestazioni e, soprattutto, di risultati. Ciò nonostante, chiariamo da subito che non esiste una risposta univoca poiché sia la SEO che la SEA presentano una serie di punti di forza, ma anche delle criticità.

 

Google Ads converte di più…

 

Statistiche alla mano, il 65% dei click degli utenti che effettuano una ricerca con l’intento di acquistare online viene orientato dalle ricerche a pagamento. Vista in questi termini, possiamo affermare che le campagne a pagamento convertono di più.

 

… E più in fretta

 

Non solo! C’è un altro elemento che potrebbe farci propendere senza esitazioni a favore della SEA, ovvero il fattore tempo: le pubblicità a pagamento generano risultati fin dal primo giorno in cui vengono implementate e avviate. Una strategia SEO, invece, oltre a non dare garanzie di risultati, richiede un tempo fisiologico perché si possa iniziare a vedere il contatore delle visite aumentare; tempistiche che, tra l’altro, sono anche molto variabili e possono richiedere alcune settimane fino a diversi mesi. Allora perché ne stiamo ancora parlando? Sembrerebbe proprio che la SEA batte la SEO per distacco! Giusto? No.

 

Non è tutto oro ciò che luccica

 

A questo punto sarà chiaro anche ai meno esperti: gli annunci AdWords costano. Il budget minimo di una campagna è di 5 euro al giorno (ma con oscillazioni decisamente ampie in base al tipo di progetto). Se moltiplichiamo quella cifra per 365 (ovvero i giorni dell’anno), comprendiamo facilmente che, per garantire un flusso costante di visite utilizzando le sole strategie PPC abbiamo bisogno di investire quasi 2.000 euro l’anno (1.825 euro per la precisione). Quando si spende, invece, per la SEO? Assolutamente nulla.

 

Non basta avviare una campagna AdWords!

Impostare una campagna Google Ads non è una cosa banale. Personalmente, alla nostra agenzia è capitato molto spesso di relazionarci con clienti che si sono rivolti a noi solo dopo aver speso un patrimonio rilevante nel tentativo di gestire una campagna PPC in maniera autonoma. Noi possiamo contare su un know how complesso e su esperienze differenti. Ciò ci permette di avere una visione d’insieme del progetto e di trovare le soluzioni più performanti.

Consideriamo, poi, che una strategia PPC deve essere seguita costantemente e richiede un impegno in termini di tempo/denaro significativo. Una campagna AdWords va realizzata anche in base al tipo di attività e di settore merceologico, imponendo uno studio costante e in un ambito soggetto al continuo cambiamento. La propria nicchia rischia la saturazione in tempi brevissimi, costringendo a una permanente attività di monitoraggio e di riconfigurazione della campagna.

La SEO invece?

Va specificato, nel caso non fosse chiaro, che SEO e SEA non rappresentano due approcci alternativi, bensì due risorse che possono (e dovrebbero) integrarsi all’interno di una strategia multicanale.

Ottimizzare un sito per i motori di ricerca e raggiungere un buon posizionamento organico significa dotarsi di un sistema di acquisizione visite che non deve essere alimentato attraverso costanti investimenti, ma che è in grado di generare risultati di medio-lungo periodo senza alcuna spesa, ad eccezione di quella effettuata per l’ottimizzazione del sito.

I nostri siti web sono ottimizzati per i motori di ricerca e realizzati nel pieno rispetto delle normative vigenti (GDPR 2016/679, CCPA statunitense, APP australiano, Cookie law): scoprite di più nelle pagine dedicate ai servizi di sviluppo siti web e e-commerce